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Imponente
spartiacque calcareo tra
la
Lucania e
la Calabria,
le montagne del Pollino sono sicuramente considerate tra le
più belle del mondo.
Da CAMPOTENESE dove l'autostrada
Salerno-Reggio Calabria, supera i
1000 m.
di quota, si sale grazie ad una carrozzabile, dopo circa
15 km
si raggiunge il Rifugio De Gasperi,
1550 m., sui Piani di Ruggio.
Poco lontano, si può chiedere ai pastori, a circa
400
metri, un percorso, solo a piedi, vi
porta al Belvedere dove potrete ammirare un costone di
montagna pieno di pini loricati,
l'albero simbolo del Parco del Pollino.
Dopo
5 km,
al Colle dell'Impiso, parte il
sentiero per il Monte Pollino, pianeggiante fino ai Piani di
Gaudolino -
1658 m.,
quindi in salita diagonale fino ad un piccolo colle,
1820 m.,
in prossimità dei primi pini loricati.
Poco oltre si piega a sinistra, uscendo dal bosco e risalendo
il costone della montagna punteggiato da esemplari isolati di
questi superbi alberi, fino alla vetta del Pollino -
2248 m.-
, posta al centro del massiccio in posizione dominante e
panoramica.
Se siete in forma, complessivamente sono quattro
ore di cammino a piedi.
I pini loricati, che
caratterizzano anche l'attigua catena dell'Orsomarso,
sono delle splendide conifere, che si trovano solo in questa
zona e che per la conformazione della corteccia, prendono il
nome della corazza dei soldati romani (lorica).
Nell'ambito e nei dintorni del parco e possibile visitare
particolari ambienti protetti:
Riserva Gole del Raganello
Riserva Valle del fiume Lao, il paradiso del rafting
Riserva Valle del fiume Argentino
Riserva naturale Foce del
Crati |